riabilitazione protesi al ginocchio

Per “Intervento di protesi al ginocchio” si intende quell’intervento con il quale si va a sostituire con una protesi in titanio la nostra articolazione naturale che articola il femore alla tibia.

I motivi per cui si giunge ad un intervento di protesi al ginocchio sono molteplici. In età giovanile le cause principali sono dei forti traumi diretti (incidenti stradali, incidenti sportivi) che lesionano cosi gravemente l’articolazione da dover ricorrere alla protesi, oppure, in misura minore, delle gravi deformazioni genetiche dell’articolazione presenti fin dalla nascita.

In età adulta/senile invece, oltre ai traumi, la causa principale per la quale si ricorre alla protesi di ginocchio è la tanto famosa “artrosi”, ossia un processo infiammatorio cronico, doloroso e degenerativo della cartilagine che riveste i capi ossei. Quando l’avanzamento dell’artrosi usura la cartilagine e deforma l’articolazione del ginocchio, si perde il regolare scorrimento e funzionamento andando a provocare quindi dolore e limitazione della deambulazione.


L’artrosi può essere talmente invalidante da non riuscire più a camminare o salire le scale e a volte si può sentire dolore anche semplicemente quando si è seduti o sdraiati a letto.

Una volta trascorsi i 7/10 giorni di riabilitazione ospedaliera, quello che consiglio è di recarsi presso un centro o uno studio fisioterapico privato per continuare i trattamenti mettendosi nelle mani di un esperto e non praticando il cosiddetto “fai da te” a casa, al fine di ottenere i massimi risultati fisici possibili.

Tra gli obiettivi principali del decorso post-operatorio vi è il recupero della fisiologica escursione articolare del ginocchio, il potenziamento della muscolatura, la rieducazione propriocettiva e la rieducazione al cammino.

Il vostro percorso di fisioterapia consisterà quindi in:

  • Mobilizzazione passiva e attiva/assistita dell’arto interessato;
  • Utilizzo di terapie strumentali (Tecar) per favorire il drenaggio di liquidi presenti nel ginocchio;
  • Utilizzo di cyclette al fine di ritrovare la corretta mobilità articolare e iniziare il rinforzo muscolare;
  • Rieducazione ad un corretto ciclo del passo;
  • Esecuzione di esercizi di potenziamento isometrici, eccentrici e concentrici per tutti i gruppi muscolari interessati;
  • Rieducazione propriocettiva con tavolette e cuscinetti destabilizzanti al fine di riacquistare la corretta capacità di reazione alle perturbazioni esterne.

A seconda dell’età e del permesso dell’ortopedico, è possibile praticare sport anche impegnativi come tennis e corsa che tuttavia sono sconsigliabili perché portano ad un‘usura precoce della protesi. In linea generale camminate, trekking leggero, nuoto, e bicicletta sono possibili senza creare un’usura accelerata.

Un tale intervento può inizialmente provocare ansie e paure, ma una volta eseguito permetterà al paziente di dimenticare il dolore al ginocchio e di riacquistare uno stile di vita più che soddisfacente!

 

 

Se volete prenotare una prima visita di valutazione e comprendere meglio il percorso fisioterapico più adatto alla vostra situazione clinica contattatemi chiamando il numero 3473034660. Sarò felice di aiutarvi e di rispondere alle vostre domande.