riabilitazione post intervento   protesi d'anca

Per “Intervento di protesi d’anca” si intende quell’intervento con il quale si va a sostituire con una protesi in titanio artificiale la nostra articolazione coxo-femorale naturale, ossia l’articolazione grazie alla quale il femore si articola al bacino.

I motivi per cui si giunge ad un intervento di protesi d’anca sono molteplici:

  • In età giovanile le cause principali sono dei forti traumi diretti (incidenti stradali, incidenti sportivi) che lesionano cosi gravemente l’articolazione coxo-femorale da dover ricorrere alla protesi, oppure, in misura minore, delle gravi deformazioni genetiche dell’articolazione presenti fin dalla nascita.
  • In età adulta/senile invece, oltre ai traumi, la causa principale per la quale si ricorre alla protesi d’anca è l' “artrosi”, ossia un processo infiammatorio cronico e degenerativo della cartilagine che riveste i capi ossei.

Una volta trascorsi i circa 10 giorni di riabilitazione ospedaliera, consiglio vivamente di recarsi presso un centro o uno studio fisioterapico privato per continuare i trattamenti mettendosi nelle mani di un esperto per ottenere i massimi risultati fisici possibili.

Tra gli obiettivi principali del decorso post-operatorio vi è il recupero della fisiologica escursione articolare dell’anca, il potenziamento della muscolatura, la rieducazione propriocettiva e la rieducazione al cammino.


 Il vostro percorso di fisioterapia consisterà quindi in:

  • Mobilizzazione passiva e attiva/assistita dell’arto interessato;
  • Utilizzo di Tecar e Laser per ridurre eventuale dolore post-operatorio;
  • Utilizzo di cyclette per ritrovare la corretta mobilità articolare e iniziare il rinforzo muscolare;
  • Rieducazione ad un corretto ciclo del passo;
  • Esecuzione di esercizi di potenziamento isometrici, eccentrici e concentrici per tutti i gruppi muscolari interessati;
  • Rieducazione propriocettiva con tavolette e cuscinetti destabilizzanti per riacquistare la corretta capacità di reazione alle perturbazioni esterne;
  • Eventuale ritorno alla corsa o a qualsiasi sport/hobby praticato precedentemente.

Questo intervento può inizialmente provocare ansie e paure nel paziente ma, una volta eseguito, permetterà al paziente di dimenticare il dolore all’anca e di riacquistare uno stile di vita più che soddisfacente.

 

 

Se volete prenotare una prima visita di valutazione e comprendere meglio il percorso fisioterapico più adatto alla vostra situazione clinica contattatemi chiamando il numero 3473034660. Sarò felice di aiutarvi e di rispondere alle vostre domande.