lesioni muscolari

Le lesioni muscolari sono i problemi più frequenti a cui vanno incontro soprattutto gli sportivi. Possono essere determinate da un Trauma Diretto più frequente negli sport dove avvengono forti contrasti (pallacanestro, calcio, rugby), o da un Trauma Indiretto più frequente negli sport individuali (tennis, atletica leggera).

Nel Trauma Diretto, vi è sempre la presenza di una forza di impatto esterna che agisce sul muscolo schiacciandolo contro i piani profondi; il danno prodotto varia dalla semplice contusione fino alla rottura muscolare, in funzione della violenza del trauma e dallo stato di contrazione del muscolo.

Nel Trauma Indiretto invece, in cui manca il contatto diretto contro una forza traumatica, le forze lesive si sviluppano all’interno della struttura muscolare e si manifestano a causa di problematiche del muscolo stesso o di squilibri dell'apparato locomotore.


Esiste un’importante classificazione delle lesioni muscolari a seconda del loro grado di entità e alla quale far riferimento prima di avventurarsi in qualsiasi manovra di riabilitazione. Inoltre, l’ecografia muscolare risulta, ad oggi, il mezzo diagnostico strumentale più usato ed affidabile per valutare la gravità del danno tissutale. Le lesioni muscolari vengono classificate nel seguente modo:

 

1-Lesioni da trauma diretto (contusione):

  • Grado lieve
  • Grado moderato
  • Grado severo
2-Lesioni da trauma indiretto:
  • Contrattura
  • Stiramento
  • Strappo di I grado
  • Strappo di II grado
  • Strappo di III grado
E’ evidente che i tempi di riparazione biologica sono legati al grado della lesione, ma tutti questi processi iniziano comunque immediatamente dopo l’evento traumatico.

Qualunque sia il tipo di lesione, il protocollo che deve sempre essere applicato inizialmente fin dal giorno stesso del trauma è il cosiddetto “Protocollo PRICEMM”, dove PRICEMM è un acronimo in inglese che sta per “Protezione, Riposo, Ghiaccio, Compressione, Elevazione, Terapie Mediche e Strumentali”.

Al contrario di quello che si è sempre pensato, la parte interessata alla lesione deve essere immobilizzata il meno tempo possibile e l’utilizzo di terapie fisiche come Laser, Tecar e Ultrasuoni già nell’arco delle 24/48 h successive al trauma sono un ottimo strumento per ridurre in modo considerevole infiammazione, dolore, gonfiore e favorire i processi riparativi.

 

Il trattamento fisioterapico ha come scopo di:

  • Limitare le conseguenze dell’azione lesiva sui tessuti interessati dal trauma;
  • Prevenire i danni futuri;
  • Restituire il più rapidamente possibile l’atleta alle competizioni nel rispetto dei tempi di guarigione biologica.

Escludendo la fase iniziale, le cui modalità sono uguali per tutti i traumi muscolari, è impossibile descrivere un trattamento fisioterapico unico e globale per tutte le lesioni in quanto le tempistiche e le modalità di riabilitazione variano a seconda della gravità.

In ogni caso, secondo linee generali, il percorso fisioterapico consisterà:

  • In fase iniziale, riduzione dell’infiammazione, del dolore e dell’edema con terapie strumentali;
  • Stretching e allungamenti passivi per recuperare l’elasticità tissutale;
  • Trattamento manuale miofasciale delle fibre muscolari per evitare la formazione di tessuto fibrotico e reindirizzare le fibre secondo il corretto orientamento anatomico;
  • Esercizi di rinforzo di tutti i distretti muscolari interessati secondo intensità sempre maggiori;
  • Esercizi di rieducazione propriocettiva con tavolette e cuscinetti destabilizzanti al fine di recuperare la capacità di reagire alle perturbazioni esterne;
  • Eventuali esercizi gesto-specifici per permettere all’atleta di tornate all’attività sportiva.

Il trattamento deve seguire i tempi di guarigione fissati dal processo di riparazione e soprattutto questo deve essere rispettato in tutte le fasi del trattamento.

 

 

Se volete prenotare una prima visita di valutazione e comprendere meglio il percorso fisioterapico più adatto alla vostra situazione clinica contattatemi chiamando il numero 3473034660. Sarò felice di aiutarvi e di rispondere alle vostre domande.